Nei vari periodi ho affrontato diversi materiali, dal metallo al legno alla terracotta. Mentre nel gioiello, attraverso la fusione la laminatura la saldatura si assiste ad un processo integrale, nella scultura ho sempre attinto a materiali semilavorati industriali, in particolare lamiere da me tagliate in forme prevalentemente geometriche e trasformate in forme bi-o-tridimensionali. Nel discorso della percezione ottica c’è spesso un inganno: dove si sottende il pieno, esiste il vuoto proiettato dall’ombra di una forma piegata. Le mie opere sono in gran parte così: volumi virtuali, percorsi topologici, composizione di moduli prefissi calcolando pieni e vuoti, ritmi alternati o simmetrie. Le sculture spesso sono taglienti, simili ad armi arcaiche o volumi riferiti alla sfera e al quadrato, geometrie elementari da me predilette. Davide De Paoli, 2011 Così si presentava Davide De Paoli in una delle sue ultime mostre alla Galleria Ostrakon di Milano nel 2011. La Galleria Consadori presenta, a 15 anni di distanza, una sua nuova personale. Saranno in mostra 18 sculture e una selezione di gioielli, seguendo il fil rouge di una ricerca iniziata con la prima mostra dedicata all’artista nel 2001 “Sculture da indossare” dove era presentata la sua opera orafa. In questa mostra si intrecciano ancora una volta l’interesse per la scultura - che la galleria ha seguito nel tempo - e le incursioni degli artisti nel mondo del gioiello, inteso come ornamento a prescindere dalla preziosità dei materiali. Tema molto amato da grandi figure dell’arte del Novecento come Pietro Consagra, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Arnaldo e Giò Pomodoro, per citarne alcuni. Orari di apertura: dal martedì al sabato, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
Start
June 17, 2026
End
July 17, 2026